Nel silenzio del corpo, risiede il grido dell’anima.

E spesso, questo grido è custodito in un luogo segreto: lo psoas.

Conosciuto come “il muscolo dell’anima”, lo psoas non è solo un importante muscolo posturale, ma un ponte profondo tra corpo, mente ed emozioni. A livello fisico collega la colonna vertebrale alle gambe; a livello energetico, collega le radici del nostro essere con la libertà del nostro cuore.

 

Cos’è lo psoas e perché è così importante

Lo psoas è un muscolo profondo che si estende dalla zona lombare fino alle anche. È coinvolto in ogni passo che compiamo, ogni volta che ci alziamo in piedi, ogni respiro profondo.

Ma ciò che lo rende straordinario è il suo legame con il sistema nervoso autonomo: lo psoas è direttamente connesso con il nervo vago e con il nostro stato di allerta o rilassamento.

Quando siamo sotto stress, lo psoas si contrae. Quando ci rilassiamo, si distende. Per questo motivo, un psoas contratto o “bloccato” può generare:

Mal di schiena

• Rigidità nel bacino

• Disturbi digestivi

• Ansia e tensione emotiva profonda

 
Lo psoas come custode emotivo

Molte antiche tradizioni, così come studi moderni di somatic release, parlano dello psoas come di una “memoria vivente”:

porta con sé traumi, paure, emozioni represse, persino esperienze della nostra infanzia o delle generazioni precedenti.

Nel ritiro del Monastero Retreat, spesso lavoriamo con questo muscolo in sessioni mirate di yoga, respirazione consapevole e meditazione, perché lo sblocco dello psoas è spesso la chiave per:

• lasciar andare vecchie paure,

• sciogliere il senso di controllo,

• ritrovare una connessione profonda con sé stessi.

Le migliori posizioni yoga per allungare e liberare lo psoas

Qui condividiamo alcune delle posizioni più potenti per allungare lo psoas.

Ti invitiamo a praticarle con presenza, lentezza e respiro profondo.

1. Anjaneyasana – Affondo Basso (Low Lunge)

Una delle più efficaci per allungare lo psoas.

Consiglio: mantieni la posizione almeno 1 minuto per lato, respirando nella profondità del bacino.

2. Supta Virasana – Eroe sdraiato

Allunga delicatamente l’intera parte anteriore del corpo, incluso lo psoas.

Attenzione: da praticare con cuscini o supporti se hai tensione alle ginocchia.

3. Setu Bandhasana – Ponte supportato

Ottima posizione per rilassare lo psoas in modo passivo.

Suggerimento: usa un blocco o bolster sotto il sacro per rilasciare dolcemente le anche.

4. Ustrasana – Posizione del cammello

Un potente backbend che coinvolge attivamente lo psoas.

Respira nella vulnerabilità che si apre nel petto e nel ventre.

5. Viparita Karani – Gambe al muro

Anche se non agisce direttamente sullo psoas, questa posizione aiuta a rilassare il sistema nervoso e favorire il rilascio profondo.

 
Lo Yoga come via di libertà interiore

Allungare lo psoas non è solo un gesto fisico: è un atto d’amore.

Ogni respiro consapevole nella zona pelvica scioglie paure antiche. Ogni apertura crea spazio per ciò che siamo veramente.

Quando lo psoas è rilassato, l’energia vitale (prana) può fluire liberamente, e la mente si fa più chiara.

“Lascia che il tuo corpo parli, lascia che il tuo respiro ascolti, lascia che l’anima risponda.”

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Nel cuore della montagna, immersi nel silenzio e nella natura, ogni sessione è un ritorno a casa.

Con tecniche di rilascio mio fasciale, yoga dolce, meditazione e respiro, ti guideremo in un viaggio per liberare il corpo, la mente e l’anima.

 

Il vero benessere nasce dentro. 

E lo psoas è una delle porte.

 

Ti aspettiamo al Monastero per un viaggio insieme! 

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